In equilibrio tra abbuffate e menù detox dopo le feste

Come mantenere il benessere a tavola durante le feste? Niente paura è tornata la nostra nutrizionista!

Panettoni, cioccolato, fritture e tartine: siamo già sazi e avvertiamo gonfiore solo leggendo. Tra restrizioni e quarantene, le feste si sono svolte e si svolgeranno in casa: il 93% degli italiani ha speso più di tre ore ai fornelli per il pranzo di Natale e , a Capodanno quasi 4 italiani su 10 (37%) opteranno per la consegna di pizza, piatti etnici o veri e propri cibi gourmet  a domicilio (analisi Coldiretti/Censis).

Il senso di gonfiore e pesantezza non se ne andrà tanto facilmente e, anche se può sembrare paradossale dopo un’abbuffata l’appetito non ci lascerà per il ‘famoso’ rilascio di ormoni come l’insulina.

Che fare? Con la nostra nutrizionista Valentina Meconio cerchiamo di fare chiarezza e trovare l’opzione più adatta alla nostra routine alimentare

Valentina Meconio

Dal 2010 svolge la professione di nutrizionista negli studi di Grottammare, Fermo e Teramo e circa due anni è il riferimento dei lettori e delle lettrici di Scrivania Creativa. All’appuntamento con l’ennesima maratona alimentare, ho chiesto a Valentina consigli e strategie per vivere con serenità l’alimentazione e i menù delle feste.

Detox dopo le feste!

“Esistono delle strategie per controllare questa fame che chiama fame, provocata come abbiamo detto dall’insulina che è stimolata dall’assunzione di cibi che attraggono altri alimenti che innescheranno una catena di ingordigia e a rimetterci sarà il nostro punto vita e il fastidiosissimo effetto palloncino – ha detto Valentina Meconio Nutrizionista – Potremmo introdurre nella nostra quotidianità questi alimenti detox per aiutare il fisico a recuperare l’affaticamento provocato dalle abbuffate”.

Una buona dieta disintossicante post abbuffate si basa su frutta, verdura, cereali integrali, oli e semi oleosi. Si ai cibi di stagione, per depurare l’organismo:

  • Arancia: un vero e proprio concentrato di vitamina C, che contribuisce sia alla purificazione dell’organismo sia al rafforzamento delle difese immunitarie.
  • Pompelmo: la sua peculiarità, tra gli agrumi, è il fatto che contiene provitamina A, C, D, B1, P. per questo si rivela molto utile nella dieta dopo Natale per la sua azione anti-colesterolo.  
  • Attingendo ancora alla lista di alimenti ricchi di vitamina C, non possiamo non menzionare il kiwi che contribuisce al mantenimento dell’equilibrio dell’organismo.
  • Ottime anche le crucifere (broccoli, cavolo, verza, cavolo romano…) che sono ricche di vitamine, sali minerali, fibre e sostanze antitumorali. In particolare, nella dieta purificante invernale non può mancare il cavolfiore.
  • Fondamentale per le sue proprietà depurative è anche il carciofo che favorisce la diuresi e abbassa i livelli di colesterolo “cattivo”.
  • Per un’azione specifica sul gonfiore addominale, invece, sono consigliati i finocchi: crudi, cotti o anche come ingredienti delle tisane.
  • Molto ricco di antiossidanti è poi lo zenzero, che aiuta anche in caso di nausea e vomito, regola la quantità di zuccheri nel sangue e migliora la digestione.
  • Assumere quotidianamente i semi di lino, inoltre, ci consente di goderne dei benefici: accelerano il metabolismo, contribuiscono alla depurazione dell’organismo e ci aiutano a fare il pieno di Omega 3.
  • Verdura, legumi e germogli a volontà: questi alimenti, infatti, soprattutto se di stagione, sono preziosi alleati del nostro corpo, in particolare dopo un periodo di scompensi alimentari come le feste. È importante, a tal proposito, consumarle fresche e crude, oppure utilizzando metodi di cottura come quella a vapore che consentano di preservarne le caratteristiche nutrizionali.
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Inoltre, dopo un periodo in cui si sono consumati molti insaccati, carne rossa, zuccheri, alcolici e grassi, bisognerebbe evitarli almeno per un po’ e preferire minestroni, carni bianche fonti vegetali di proteine, imparando ad iniziare la giornata con la frutta a colazione. Senza dimenticare che anche tè, tisane e frullati possono arricchire la nostra dieta depurativa dopo le feste.

Oltre al cibo per depurarsi, la nutrizionista ci offre alcuni consigli riguardo le erbe, le piante e la frutta da mixare a piacimento per creare bevande che aiutano a rimettere in forma il nostro organismo e il suo funzionamento. Abbiamo, a tal proposito, un ampio ventaglio di opportunità e possiamo preparare tè, decotti, frullati, estratti, tisane, scegliendo accuratamente la soluzione più adatta alle nostre esigenze.

Digiuno intermittente dopo l’abbuffata

Ne abbiamo sentito parlare… ma esattamente cos’è e come si pratica il digiuno intermittente? Ecco delle indicazioni preziose rilasciate da Valentina la nostra professionista del settore.

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Gli studi compiuti sul digiuno intermittente sono innumerevoli, molti dei quali stanno evidenziando notevoli benefici su più aspetti. Oltre a perdere peso, il digiuno intermittente sembrerebbe migliorare anche la pressione sanguigna e favorire la chetosi, condizione necessaria  per la lipolisi.

Un digiuno che comprende, ad esempio, alcuni giorni senza particolari restrizioni al cibo  seguendo sempre un regime sano e controllato seguito da 5 giorni di dieta molto stretta, porterebbe notevoli miglioramenti ai soggetti con glicemia alta.

Come utilizzare il digiuno intermittente durante il periodo festivo?

Il miglior modo per farne buon uso è quello di concentrare l’attenzione  sul pasto principale dove sappiamo di poter ’esagerare’ con introito di carboidrati e grassi, e dunque digiunare nelle ore successive (circa 16 ore). E’ possibile applicare questa strategia in qualsiasi momento della giornata, basta solamente calcolare le ore di STOP AL CIBO .

Durante il periodo di STOP è consentito bere acqua o tisane drenanti e depurative rigorosamente senza zucchero. Il digiuno intermittente consentirà al nostro organismo di depurarsi dal cibo in eccesso assunto durante i pasti abbondanti  e a contrastare il senso di gonfiore e pesantezza dovuto alla digestione lunga e laboriosa.

Masticare lentamente fa dimagrire e aiuta la digestione!

Ricordati di masticare almeno 30 volte. Ce lo dicevano le nostre nonne, non è così? Oggi è stato scoperto che questo consiglio derivante dalla saggezza popolare, ha una sua validità scientifica!

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I risultati di un nuovo studio italiano in corso pubblicazione su Journal of Translational Medicine, condotto su quasi 200 obesi, dimostrano che mangiare veloce fa male al metabolismoMangiare in meno di 20 minuti raddoppia il rischio di colesterolo: promossa la lentezza alla tavola delle Feste.

 Lo dimostra una ricerca dell’Università Federico II di Napoli che assolve la lentezza di pranzi e cenoni delle Feste: se non si esagera con le calorie, le ore passate a tavola possono essere alleate di salute e soprattutto un’occasione per riscoprire il vero ‘slow food’, ovvero una sana abitudine alla lentezza che dovremmo portare con noi tutto l’anno.

Iperattivo o fannullone, il metabolismo è come i parenti, ovvero non ci è possibile sceglierlo, ma con impegno e buona volontà ci si può andar d’accordo. Il rapporto con l’alimentazione è ben più complicato di una parentela, numerosi studi scientifici hanno dimostrato che chi riesce a godere dei piaceri della tavola è più felice.


Ciò è particolarmente importante poiché i pasti natalizi sono spesso ricchi di carboidrati, grassi, sodio e zuccheri semplici i quali contribuiscono all’aumento della massa grassa, e possono causare gonfiore e un eccesso di sostanze nocive. Quindi i primi passi da compiere sono, appunto, integrare la routine con dell’attività fisica e l’alimentazione con cibi che possano coadiuvare il fegato nella sua funzione di depurazione, fortemente messa alla prova dai pranzi e dai cenoni. Senza sottovalutare l’importanza cruciale dell’idratazione.

Infine, non dimenticare di bere e muoverti!

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Non rinunciamo mai a muoverci! Il primo step per rimettersi in forma è praticare sempre attività motoria per non abbandonare le nostre buone abitudini fitness.

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