Il cane da IAA fedele amico del benessere e della salute dei bambini

Pediatri e veterinari uniti per la salute dei piccoli e degli animali

Il cane è il migliore amico anche e soprattutto dei bambini con problemi comportamentali, più o meno importanti. Si chiamano Interventi Assistiti con gli Animali (Iaa), sono incentrati su concetti come la diversità, il rispetto delle regole, l’espressione dei sentimenti, l’affettività e l’educazione ambientale per migliorare il benessere e qualità della vita attraverso la socialità.

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La relazione che si instaura tra bambini e il cane è tanto preziosa negli effetti quanto va pianificata e programmata per non lasciare nulla al caso.

Per la prima volta la Federazione Italiana Medici Pediatri , che rappresenta circa 6.000 pediatri di famiglia, ha dedicato una sessione del proprio congresso svoltosi lo scorso ottobre, ad un aspetto particolare dell’assistenza ai più giovani ricevendo il patrocinio della Lega Nazionale di Difesa del Cane.

Il cane è un alleato per la salute e benessere dei bambini e adolescenti

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In occasione del XV Congresso Nazionale della Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP)., nell’ambito dell’evento “Nuvole, vento, pioggia… l’arcobaleno!” a Baveno (VB) oltre 400 pediatri di famiglia provenienti da tutta Italia hanno affrontato la tematica.

“E’ ormai riconosciuto da numerosi studi scientifici la valenza curativa della terapia assistita con gli animali – afferma la dott.ssa Adima Lamborghini, componente del comitato scientifico FIMP -. Possiamo suggerire questa terapia soprattutto per migliorare la condizione psico-fisica di un bambino affetto da una malattia comportamentale o organica. Gli effetti positivi possono coinvolgere non solo il giovane, che presenta delle problematiche, ma anche l’intera famiglia. Si tratta però di una cura e in quanto tale va prescritta solo nel caso via siano le giuste condizioni e con l’assistenza di personale e animali qualificati per questo.  La scelta di introdurre un animale in una famiglia con bambini deve essere  una scelta consapevole e programmata nell’interesse di tutti, spesso però i genitori decidono senza avere adeguate conoscenze sui diversi risvolti della loro scelta”.

“Non dobbiamo essere consultati solo per eventuali problemi medici legati alla presenza di un animale in casa – afferma il dott. Mattia Doria, Segretario Nazionale Attività Scientifiche ed Etiche FIMP -. Possiamo aiutare i genitori a capire se questa scelta può essere giusta o meno per il benessere anche psico-fisico di un bambino. In quet’ottica dobbiamo però rafforzare la nostra preparazione in questo ambito. Gli Interventi Assistiti con gli Animali devono essere pianificati ed è fondamentale che vi sia un’équipe multidisciplinare che stabilisca un programma specifico per i fruitori. Vanno stabiliti gli obiettivi da raggiungere, la metodologia da utilizzare e anche gli strumenti di verifica. Educatore cinofilo, medico veterinario esperto in comportamento e pediatra di famiglia possono efficacemente collaborare per far sì che un cane rappresenti davvero un alleato del benessere psico-fisico del bambino”.

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“Avere un animale è il sogno di tanti bambini – prosegue la dott.ssa Rossella Bovo, Medico Veterinario Esperto in Comportamento e in IAA -. Come spesso ripetiamo però anche i cani sono delle “persone” e tendono a creare delle osmosi emozionali con bambini e genitori. Non va poi dimenticato che devono essere selezionati tenendo conto di tanti diversi fattori, come la scelta della razza. Ancora più importante è la taglia del quadrupede che se è piccolo più facilmente permetterà al bambino di interagire senza paura. La complessità di interventi, solo apparentemente semplici, ci deve indurre a migliorare la formazione di tutti gli operatori coinvolti”.

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“Crescere accanto a un cane è senza dubbio una delle esperienze più belle che un bambino o un adolescente possano fare”, argomenta Piera Rosati, presidente LNDC Animal Protection, che continua: “Abbiamo patrocinato questo congresso perché crediamo profondamente che il rapporto che si instaura tra i due sia davvero un terreno fertile nel quale nascono e crescono infinite dimensioni di relazione. Dal gioco alla cura, dall’affettività alla collaborazione, il cane è sempre una presenza sicura per il bambino, capace di insegnare il valore dell’empatia, un amico che accoglie sempre, sostiene e non fare sentire mai soli. Il cane, per un piccolo o giovane essere umano, è un compagno di vita e di crescita unico, un’esperienza concreta di valori essenziali in ogni relazione come il rispetto e l’ascolto, capace di stimolare naturalmente fantasia, gioco e creatività”.

2 Comments Add yours

  1. Giorgia ha detto:

    E’ proprio vero!
    Ho un’esperienza personale in merito, ci ho messo 2 anni o più per portare a casa il mio cane, ho avuto colloqui con Psicomotricista, personale IAA, veterinario. Una volta valutato il tutto e trovato la razza giusta e il cane giusto( sono convinta che lui abbia scelto noi) abbiamo iniziato un percorso di educazione cinofila. Ora io, mio figlio e il cane siamo un trio perfetto e anche se le difficoltà comportamentali e di linguaggio di mio figlio sono ancora lì, fare questo percorso ha aiutato e sta aiutando ancora adesso !

    1. Mignini Cristina ha detto:

      Grazie del tuo feedback Giorgia!
      Ogni relazione nasce per essere vissuta. Sono sicura che troverete il modo di diventare unici e crescere insieme.
      Un saluto creativo al tuo piccolo e al pelosetto di casa!
      Cristina

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