Baskin: l’inclusione fa canestro con il gioco di squadra

L’inclusione è un gioco di squadra: al via a giugno a Pesaro il primo camp estivo dedicato al Baskin

La Lupo Baskin Cup 2.0 è realtà: dal 16 al 19 Giugno ben 16 squadre provenienti da tutta Italia saranno coinvolte nel primo torneo nazionale di Baskin. 44 Partite previste, 5 campi a disposizione un territorio accogliente e pronto a fare da protagonista accanto al debutto della nuova disciplina sportiva che fa dell’inclusione il valore più bello. Ragazzi e ragazze con e senza disabilità saranno i protagonisti dell’evento più inclusivo dell’estate pesarese.

Il baskin non è solo uno sport, è soprattutto integrazione

Le recenti olimpiadi hanno dato una sferzata nuova allo sport e alla forza che ciascuno può sprigionare attraverso la pratica di una disciplina: negli ultimi anni in Italia si stanno realizzando tanti progetti per permettere ai ragazzi con disabilità di praticare sport affinché diventi una palestra di vita in cui irrobustire forza, coraggio e fiducia in se stessi. Il baskin è tutto questo e molto di più. Come è intuibile si ispira al basket, ma ha caratteristiche particolari ed innovative, con dieci regole che permettono a giovani , senza distinzioni, di giocare nella stessa squadra, composta da ragazzi e ragazze.

Ogni giocatore ha un ruolo definito dalle sue competenze motorie e ha di conseguenza un avversario diretto dello stesso livello; quando si passa la palla a un compagno con disabilità fisica e/o mentale, la scelta è tra canestro alto e basso in 10 secondi di tempo utili per tirare. La vittoria è davvero un gioco di squadra perchè ogni giocatore contribuisce per regolamento al risultato del match.

A San Benedetto del Tronto arriva la nuova sezione della società Asd Il Faro

Grazie al progetto “Lo sport Paralimpico va a scuola” è stato possibile realizzare un nuovo modo di vivere lo sport anche nella Riviera delle Palme. Promosso dal Comitato Paralimpico Italiano,  l’I.I.S “Augusto Capriotti” e con l’I.I.S. “Giacomo Leopardi” hanno fatto rete per concretizzare la conoscenza e la pratica di questa disciplina agli allievi e alle allieve locali.

Nei giorni scorsi, presso la palestra dell’Istituto “Fazzini- Mercantini” di Grottammare, si è svolto il primo open day coordinato dalla società sambenedettese Il Faro e dalla Union Fortitudo grottammarese che ha visto un grande interesse di pubblico tanto da pianificare già una replica nel mese di maggio per dare il giusto spazio ad uno sport prezioso, innovativo e inclusivo progettato per rendere il basket un bene di tutti giocatori  e giocatrici normodotati e o disabili, nessuno escluso.

Il Baskin è pensato per permettere a uomini e donne, giovani/adulti di qualsiasi grado di abilità di giocare nella stessa squadra.

“La sezione di Baskin è rivolta a chiunque abbia intenzione di partecipare a questa disciplina- ha detto  il Presidente Dott. Giovanni Marzetti– che fa della squadra un luogo dove valorizzare tutti i gradi di differenti di abilità. Per questa iniziativa, la nostra società può contare su uno staff di docenti, laureati in scienze motorie e istruttori di Baskin, che operano in stretta collaborazione con l’Ente Italiano Sport Inclusivi e che saranno lieti di accogliere ragazzi, ragazze, ma anche adulti che vorranno unirsi a noi.”

Chiunque sia interessato a conoscere il Baskin può seguire gli aggiornamenti sulle coordinate social della ASD “Il Faro” .

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